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lo studio della realtà e l'alternanza scuola lavoro...senza troppe fumoserie.

LA SISTEMAZIONE DI UNO SPAZIO URBANO ATTIGUO ALL'EDIFICIO EX SC. ELEMENTARE IN CALITRI (Av) - 06/07/2017

Come avviene dal 2004 nel Liceo artistico di Calitri, in primavera, si volge di pomeriggio un Corso di EDUCAZIONE VISIVA CAD di addestramento all'uso di software CAD/RENDERING di tipo professionale: ARCX9 - ARCH line - Cinema4D - Sketchup di cui il referente è chi scrive: il Corso è ormai una sorta di  <Ver Sacrum> che conduce gli alunni verso approdi sempre più nuovi e stimolanti.

Le finalità e gli obiettivi del corso sono sempre calibrate con le istanze poste dai giovani allievi che vi partecipano ed ultimamente si raccordano con concorsi di idee nazionali ed internazionali. 

Tra gli altri lavori che gli allievi del corso CAD quest'anno hanno elaborato ve n'è stato uno molto concreto: <<la sistemazione di uno spazio urbano nel centro storico di Calitri>>: l'sperienza è partita verso la fine di aprile quando il nostro Liceo artistico è stato invitato dall'Amministrazione comunale di Calitri, rappresentata dall'assessore Vito Fierravanti, a stabilire delle sinergie utili a produrre un progetto, ideato dai nostri giovani allievi, che fosse rispondente alle contemporanee aspettative di vivibilità urbana, assicurasse una  nuova funzionalità al sito e che potesse realisticamente essere fattibile; eccone di seguito l'esito.

 

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Caro Antonio: ben fatto! Credo che il futuro della scuola - e di una scuola come la nostra - sia esattamente questo! Qui c'è tutto: conoscenze e competenze nell'uso di un software; lo studio della realtà; l'alternanza scuola lavoro in concreto, senza troppe fumoserie. Ad maiora, semper! ed un abbraccio ai ragazzi. Buone vacanze Gerardo

(commento del DS Prof. Gerardo Vespucci)

 

 

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IL DESIGN ITALIANO studiato e sperimentato nel Liceo artistico di Calitri (Av)

 

IL DESIGN ITALIANO

 

Qui di seguito due articoli tratti dalla rivista scolastica Lab.Design del Liceo Artistico dell'Istituto superiore A. M. Maffucci di Calitri (Av)

collegati a 10 lavori di ideazione e progettazione di oggetti d'uso esclusivi svolti dagli allievi del Corso CAD 2016

 

 

Nella modernità non c’è distinzione tra le diverse forme d’arte

È una visione futuribile che si preannuncia già nel 1936 in quanto affermato da Nikolaus Pevsner nel suo volume Pionieri del movimento moderno: da William Morris a Walter Gropius: «Morris ha gettato le fondamenta dello Stile Moderno, con Gropius il suo carattere è stato definitivamente stabilito».

La nascita del concetto di designer coincide dunque con l’avvento del più grande artista-artigiano del suo tempo: William Morris (1834-1896) nativo di Elm House, Walthamstow, Essex / Londra.

Egli, abile impresario nel business della decorazione e dell’arredamento, riformatore sociale, ambientalista, educatore, fu in tutta la sua vita costantemente realista e sognatore. E tale deve essere ancora oggi il designer.

Nel 1919, dall’incontro con Walter Gropius, nella Weimar Bauhaus, assieme al designer belga Henry Van de Velde, ne derivò la nascita del design, sintetizzata con il seguente proclama: «non c’è essenziale differenza tra l’artista e l’artigiano […] lasciamo cadere la distinzione di classe che ha sollevato una fiera barriera fra artigiano ed artista».

Nel dopoguerra 1953 Giulio Carlo Argan (Progetto e oggetto - Scritti sul design Medusa, Milano 2003 - A  cura di Claudio Gamba), si è chiesto, in tal senso, se la produzione industriale potesse essere portatrice di valori estetici e se vi fosse un'arte per la società tecnologica come in passato c’è stata un'arte per la società artigiana: «Uno degli aspetti più gravi della crisi artistica del nostro secolo è la difficoltà di conservare o ritrovare il rapporto tra creazione artistica e produzione economica. L’arte è stata per secoli il modello e il vertice dell’artigianato (alla base il massimo della quantità, all’apice il massimo della qualità); nel design invece la produzione industriale conforma l’oggetto al prototipo, è il massimo della qualità nel massimo della quantità. L’artista che lavora per l’industria non fa bozzetti ma progetti e la sua ricerca estetica coincide con la metodologia progettuale (l'antefatto è nel Bauhaus): in questo modo imprime alla produzione una finalità non meramente economicistica, bensì pedagogica, che si relaziona con la scuola, il museo e le più moderne correnti artistiche…».

A questi insuperati ed autorevoli presupposti teorici si è ispirato il corso Cad svolto nel Liceo Artistico di Calitri (Av), raccogliendo ottimi risultati.

[Antonio Iannece, Architetto docente di Storia dell’Arte, Referente del Progetto Cad]

 

 

Giovani creativi

Gli oggetti, realizzati artigianalmente prima e industrialmente poi, rientrano nel vasto campo della progettazione, con la peculiarità del loro essere “utili”, a differenza dell’opera d’arte “inutile” cosi definita per esemplificazione da Gillo Dorfes nel 1954.

Eppure tanti oggetti di design si possono definire delle vere e proprie creazioni artistiche.

Tanti i progettisti che hanno fatto la storia del design italiano.

Mi piace fra tutte, ricordare una rifessione di Achille Castiglioni, che sintetizza alla perfezione il processo creativo, la spinta e l’entusiasmo per la creazione di un oggetto bello e funzionale. “Cancellare, cancellare, cancellare e alla fine trovare un componente principale di progettazione; noi mentre progettavamo eravamo contro l’invadenza del disegno, eravamo alla ricerca del tratto minimo che serviva alla funzione; volevamo arrivare a dire: meno di così non si può fare”.

La progettazione sta alla base di qualunque processo di trasformazione, ha segnato e accompagnato tutta l’evoluzione umana.

I giovani creativi sono i nostri studenti, che nei laboratori di design hanno potuto dare impulso alla loro creatività progettando oggetti di design: Francesco Natale, “Le Cuffie”; Gaia Zarrilli, “Maniglia porta interna”; Osvaldo Cicoira, “MP3 Call”; Vito Galgano, “MP3”; Giuseppe Tornillo, “Speaker per PC”; Luca Zabatta, “Bluetoot Speaker”; Sara Salandra, “Orologio”; Giulia Nigro, “MP3”; Chiara Cestone, “Maniglia porta interna con led”; Gerardo Zarrilli, “Altoparlante”.

Un’esperienza che porta i nostri giovani studenti nel mondo dei creativi della grande tradizione italiana.

[Francesco Custode, Architetto, docente di Laboratorio Design, Tutor corso Progetto Cad]

 

 

 

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COME ACCEDERE AI FONDI PER IL MIGLIORAMENTO ANTISISMICO

 La Regione Campania il 31 ottobre 2016 ha pubblicato una delibera che permette a chi ne farà richiesta, avendone i titoli, di chiedere soldi per migliorare sismicamente la propria abitazione e/o lo stabile in cui si svolge la propria attività produttiva.

Da oggi 15 novembre 2016... è stato recepito ed emanato anche dal Comune di Aquilonia il Bando per chiedere Fondi regionali per il Miglioramento antisismico di Edifici abitati o adibiti ad Attività produttive che non siano stati oggetto di interventi precendenti.

Vi sono varie tipologie di intervento e differenti parametri di finanziamento.

Il Nostro studio è a disposizione per chiarimenti e per assistere gli interessati nella formuzione della domanda a cui si deve allegare una certificazione tecnica.

La scadenza del termine per trasmettere la domanda e la certificazione di un tecnico abilitato è fissata per il 15 gennaio 2017 ore 13:00.

Per avere informazioni più analitiche o per chiedere il nostro intervento è possibile inviare una mail con i vostri recapiti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

albo Aquilonia    Avviso Aquilonia pag 1  Avviso Aquilonia pag 2  Avviso Aquilonia pag 3


scarica elenco comuni interessati

 

scarica il modulo di domanda

 

scarica la dichiarazione del tecnico

 

 

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LAVORARE ASSIEME AI GIOVANI SUL DESIGN

 

In allegato un'anteprima della nuova rivista scolastica: Lab.Design, ideata dall'architetto Francesco Custode - docente di Laboratorio Design e realizzata presso il Liceo Artistico di Calitri (Av), che presenta un'antologia di famosi oggetti di design e di studi sull'impiego del legno nelle abitazioni.

In essa convergono anche gli sforzi, didattico-educativi, espressi nell'anno scolastico 2015/2016 da me verso un nutrito gruppo di allievi della classe III, nel corso pomeridiano extracurriculare di addestramento all'uso di sofisticati CAD: una esperienza valida che l'Istituto superiore A.M. Maffucci di Calitri sta sostenendo per formare gli alunni più motivati all'impiego dei più avanzati software per la rappresentazione virtuale del progetto.

Il corso CAD, negli utlimi tre anni si è avvalso del prezioso know how del Dr. Samuel Di Mattia Esperto esterno, laurea DNAP, Design e architettura d'interni Scuola Superiore d’Arte e Design, REIMS (Francia) e del sostegno manageriale lungimirante del DS, Prof. Gerardo Vespucci.

LAB DESIGN 01 LA COPERTINA della nuova rivista scolastica

 

LAB DESIGN 03   LAB DESIGN 04 AD EXEMPLUM due oggetti di designer in nuce

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